The leftovers
Film e telefilm, Telefilms

The leftovers

Come avevo detto nel post di recensione del telefilm Stalker quest’anno ho guardato qualche pilot per trovare delle nuove serie da seguire. Una di queste è stata The Leftovers, trasmessa dalla HBO la scorsa estate. La trama su carta mi incuriosiva molto, ma quando ho iniziato a guardarlo mi aspettavo una cosa molto diversa da quello che, in realtà, ho trovato. Non conoscevo nessuno dei protagonisti, se non, dal nome presente nelle pagine di gossip, Justin Theroux, attuale compagno di Jennifer Aniston, per il resto tante facce note ma nessuna di ben identificabile. Le produzioni HBO sono solitamente sempre di ottimo livello e, se fosse servito un ulteriore argomento per convincermi, uno degli ideatore è Damon Lindelof, una delle menti di LOST. Questo particolare devo ammettere che mi ha attirato particolarmente: ma andiamo con ordine.

The leftovers – Il trailer della serie

Trama

Un giorno, improvvisamente, il 2% della popolazione mondiale (140 milioni di persone) scompare in un solo istante. Alcuni si convincono che la Terra sia stata colpita dal “Rapimento della Chiesa”, altri rifiutano di vederlo come un evento mistico; nessuno, in realtà, sa veramente cosa sia accaduto. La serie ha inizio 3 anni dopo l’evento, seguendo le vicende della comunità di Mapleton, dove sono scomparsi nel nulla oltre cento abitanti.

Commento

Il 2% della popolazione mondiale sparisce, in un secondo. Così inizia The Leftovers.
E quello che ti aspetti è una serie che cerchi le ragioni di questa sparizione, team di esperti che fanno indagini, fenomeni soprannaturali inspiegabili. E invece la cosa straordinaria di questo telefilm è che non bisogna aspettarsi nulla del genere. The Leftovers non vuole solo spiegare perchè la gente è sparita, ma vuole raccontare come la gente che è rimasta ha affrontato questo evento.
E tutto parte dalla piccola cittadina di Mapleton in cui si iniziano a conoscere via via vari personaggi, a partire dal capo della polizia Kevin Garvey, e a quello che è successo alla sua famiglia (non dico nulla, tranquilli). E poi uno ad uno appaiono sullo schermo persone e vicende, ed ognuna a modo suo ha cercato di andare avanti con la propria vita, di farsi una ragione di quello che è successo, di reinventarsi un lavoro, di sopravvivere ad una cosa inspiegabile.
E sullo sfondo tante piccole storie e vicende che a poco a poco si collegano.
C’è chi si chiede perchè le persone sono scomparse, e chi si chiede perchè invece le altre sono rimaste. E questa analisi si fa via via in ogni episodio più intrigante mentre si arrivano a scoprire i segreti della comunità, sempre senza capire fin dove arriva la realtà e dove ti aspetti che inizi il soprannaturale.
E credi di restare deluso mentre capisci che non ti spiegheranno come o perchè la gente è scomparsa, ed invece così non è, vieni preso nel vortice di quello che succede e smetti anche tu di chiederti perchè non ci sono più ma vuoi solo sapere cosa stanno combinando quelli che sono rimasti.

Pro
La narrativa, la storia, la particolarità con cui sviluppano la trama.
Contro
Forse leggermente lento
Consigliato a chi
Cerca un telefilm ben strutturato, con personaggi solidi, a chi cerca un telefilm che lo stupisca.
Voto: 4/5

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